Autore selezionato: BATTISTON GIULIANO

In questa pagina vengono riportate tutte le opere, presenti nel nostro catalogo, di BATTISTON GIULIANO.

ARCIPELAGO JIHAD

Genere: INCHIESTE E INTERVISTE

Formato: DAISY

Livello di lettura: PRIMO LIVELLO

Risguardo di copertina

questo libro racconta una storia del jihad, la più rappresentativa oggi. inizia tra la giordania e l'afghanistan alla fine degli anni novanta del secolo scorso, passa per il medio oriente e finisce nel cuore dell'europa ai giorni nostri. ruota intorno ad alcuni personaggi principali, incluso il sedicente califfo abu bakral-baghdadi e la vecchia guardia della leadership qaedista, osama bin laden e il suo successore ayman al-zawahiri. è una storia contrassegnata dalla diffusione del salafismo-jihadista, da un parricidio e da una sanguinosa contesa per l'egemonia del jihad in cui si combinano elementi ideologico-dottrinali, interessi prosaici, scelte strategiche, pressioni esterne e rivalità personali. è la diaspora terrorista. l'arcipelago jihad.

SU DUE LATI DEL CONFINE

Genere: POLITICA

Formato: DAISY

Livello di lettura: PRIMO LIVELLO

Risguardo di copertina

myanmar e bangladesh sono divisi da un confine di poco più di 250 chilometri, segnati per buona parte da un fiume e da una piccola catena montuosa. argine al mescolamento e allo stesso tempo membrana porosa tra i due paesi, la frontiera è teatro di conflitti e stravolgimenti politici che riguardano soprattutto la minoranza etnica dei rohingya, perseguitata sistematicamente da anni e priva di cittadinanza. emanuele giordana e giuliano battiston, reporter e studiosi di sudest asiatico, si muovono sui due lati di questo confine per raccontare la storia di un popolo e i meccanismi di potere, le strategie di controllo e le tensioni politiche che ne negano l'esistenza. si parte dallo stato birmano del rakhine, epicentro di questa linea di faglia, per arrivare alla fragile isola-prigione di bhasan char, dove si progetta di «contenere» un gran numero di rifugiati. là dove s'incontrano buddhismo e islam, lingue e tradizioni diverse, emerge la geografia di una frattura identitaria e di un genocidio che si consuma da anni sotto i nostri occhi. tra reclutamenti forzati nell'esercito birmano, sfollamenti, prigionia e crisi politiche, il diritto a esistere dei rohingya è sempre in bilico sul crinale di una scomparsa annunciata.