Autore selezionato: CAROTENUTO ANGELO

In questa pagina vengono riportate tutte le opere, presenti nel nostro catalogo, di CAROTENUTO ANGELO.

I MONDIALI IMMAGINARI

Genere: SPORT

Formato: DAISY

Livello di lettura: PRIMO LIVELLO

Risguardo di copertina

meglio il gioco offensivo dell’olanda ’74 o il contropiede dell’italia ’82? l’utopia del calcio socialista dell’ungheria ’54 avrebbe sconfitto il neo-collettivismo del tiki-taka spagnolo 2010? chi sono i maestri: gli inventori (l’inghilterra) o gli interpreti (il brasile)? in un posto dove il tempo non scorre ma circola, in luoghi che non sono mai esistiti, si svolgono i mondiali immaginari, un torneo paradossale nel quale passato e presente convivono senza gerarchie. le nazionali più celebri e quelle più improbabili della storia si affrontano in partite impossibili ma incredibilmente vere, raccontate con il rigore del dettaglio calcistico e l’inclinazione verso l’immaginazione più sfrenata: dal primo al trentunesimo capitolo, uno per ciascun incontro in tabellone. perché l’arte del calcio, come quella del romanzo, è un sistema di credenze che esige la sospensione del dubbio e del sospetto. così vedremo gascoigne scambiare, al termine di una partita memorabile, la maglia con sua maestà pelé; vedremo le calciatrici americane sfidare il kaiser beckenbauer; i fenomeni con- temporanei di fronte ai miti di una volta. tutto sotto la minaccia saltuaria di un’ombra che appare e scompare per rovinare la festa, irritata dalla circostanza che il calcio possa appartenere a chi lo ama e non a chi lo possiede. a tenere insieme l’intero torneo c’è orazio pánama, il solo testimone accreditato, un radio- cronista che parla tutte le lingue del mondo senza saperne leggere né scrivere alcuna. la sua voce, con uno stile mimetico e ritmico, ma ancorato ai gesti e ai suoni del campo, attraversa i continenti annunciando verità che nessuno potrà verificare, con la presunzione del calcio di riprodurre ciò che la religione era per le civiltà antiche. i mondiali immaginari è un atlante di storie che usa il calcio per interrogare il mondo, fissare il novecento e domandarsi dove stiamo andando, per indagare cos’è che resta e cosa ci divide, cosa ci unisce ancora. cos’è che ci fa amare o ci fa tradire, e per quale misteriosa ragione torniamo all’infanzia ogni volta che rotola un pallone.

LA MUSICA FA CRESCERE I POMODORI

Genere: MUSICA

Formato: DAISY

Livello di lettura: PRIMO LIVELLO

Risguardo di copertina

la scoperta della musica davanti alla porta (chiusa) della cameretta del fratello maggiore; i primi concerti, ai matrimoni, con il professore di latino; il cabaret con i trettré nella napoli fervida degli anni settanta, quella della smorfia di massimo troisi, quando ancora era uno studente di architettura (ma cos’è l’architettura se non musica congelata, diceva goethe). e poi l’incontro con gino paoli, il primo sanremo nel 1986 sotto la neve con zucchero, il “pronti-partenza-via” con elio e le storie tese dieci anni dopo, la partecipazione ad amici di maria de filippi, fino all’hashtag diventato virale nei giorni del festival 2016, #uscitevessicchio. ma dal giorno in cui una goccia d’olio si stacca da una pizza mangiata fortunosamente in macchina e cade beffarda sui suoi pantaloni, peppe vessicchio ha iniziato a domandarsi se la musica fosse tutta lì. o se piuttosto non fosse giunto il momento di smontare il giocattolo per capirne il meccanismo; per realizzare fino a che punto può arrivare il suo potere benefico; per verificare se, considerato che le mucche del wisconsin producono più latte ascoltando mozart, tutti gli organismi viventi reagiscono positivamente quando gli armonici si combinano in modo naturale. musica armonico-naturale, appunto. questa è la forma che insegue vessicchio. questa è la base dei suoi esperimenti sulla terra, sul vino, e di quelli appena cominciati sugli uomini.