BASTA UN FILO DI VENTO
Genere: ROMANZO
Formato: DAISY
Livello di lettura: PRIMO LIVELLO
Risguardo di copertina
gregorio bajocchi è un uomo di successo: esperto di finanza, avvocato, possiede la conventina, un'azienda agricola di oltre mille ettari adagiata sulle colline tra po e appennino. la tenuta appartiene alla sua famiglia da sempre ma quando gregorio l'ha ereditata, dopo la morte prematura di entrambi i genitori, aveva solo diciassette anni. a quel tempo, erano stati i contadini, lì da generazioni, a prendersi cura della proprietà consentendo all'azienda di prosperare e a gregorio di studiare. ormai adulto e in grado di occuparsi della conventina, gregorio sposa cora, che conosce fin da ragazzo, dopo essere stato per un periodo legato a emma, un'esuberante ragazza tedesca dalla quale ha avuto un figlio. un fatto importante, però, mette scompiglio nella sua esistenza: una società straniera vuole acquistare l'azienda e trasformarla in un complesso turistico di lusso. la cifra offerta è consistente, ma che ne sarebbe poi delle famiglie che hanno sempre lavorato lì e della tradizione stessa dei bajocchi? dopo molte esitazioni, gregorio decide di vendere, ma un nuovo avvenimento arriva a sconvolgere la sua quotidianità e quella di cora. emma, colpita da una forma precoce di demenza, in uno dei rari momenti di lucidità ha espresso il desiderio di tornare alla conventina, l'unico luogo in cui si sia mai sentita veramente felice e amata da tutti. ecco allora l'importanza del paesaggio, la natura che consola, l'amicizia che è prima di tutto accoglienza e quel filo di vento che, a volte, basta a cambiare una vita.
L'INVENTARIO DELLE NUVOLE
Genere: ROMANZO
Formato: DAISY
Livello di lettura: SECONDO LIVELLO
Risguardo di copertina
1915. giacomo cordero abita in val maira, con il nonno girolamo, la madre lunetta e l’anziana e riservata desideria. il ragazzo ha studiato ma gli viene imposto di restare a casa, a prazzo, dove si vive di taglio del bosco, di piccolo allevamento e agricoltura, e dove gli abitanti delle malghe spesso sopravvivono nella più assoluta miseria. l’italia è appena entrata in guerra e il vecchio girolamo, ruvido e determinato capofamiglia, commerciante scaltro e capace, è diventato il fornitore ufficiale di merci per l’esercito. a giacomo, esonerato dal servizio militare, viene affidata quindi la più delicata delle attività di famiglia, la raccolta dei pels, i capelli, che, accuratamente lavorati durante l’inverno dalle donne del luogo, saranno rivenduti in primavera agli atelier delle grandi città di confine per farne parrucche, ancora molto richieste. per il commercio dei capelli in francia, giacomo si affida a un venditore esperto, natale rebaudi, che gli farà da guida confidandogli vecchi segreti riguardanti suo padre. quando il ragazzo sarà costretto ad affrontare una situazione inattesa e a prendere in mano gli affari di famiglia, tuttavia, il più grande insegnamento gli verrà dal ricordo dei giorni passati da solo in montagna che lo aiuterà ad apprezzare il valore delle piccole cose e la semplicità del vivere quotidiano. franco faggiani ricostruisce con straordinaria cura dei dettagli un paesaggio particolare e un mestiere insolito che molti ancora ricordano. nel romanzo vengono ripercorsi gli itinerari segreti dei raccoglitori di capelli delle valli cuneesi, che, seguendo le vie di questo singolare commercio, scavalcavano le alpi e arrivavano fino in francia. una storia avvincente ma anche commovente che conferma il grande talento dell’autore nel descrivere gli ambienti montani riuscendo a emozionare i suoi lettori.
LA LUCE DEL PRIMO MATTINO
Genere: ROMANZO
Formato: DAISY
Livello di lettura: PRIMO LIVELLO
Risguardo di copertina
oliviero, l’uomo nero. così lo chiamavano i suoi figli dai nomi strani: lando, dodici anni, ed ermelina, che a quattordici era già a servizio in una famiglia in città, lontana dai boschi della lunigiana. in quella zona appartata dell’appennino che scivola dolcemente verso il mare, oliviero faceva due mestieri, il falegname e il carbonaio. un giorno oliviero muore, e andina, sua moglie, si trova improvvisamente a dover far fronte alle necessità. ha sentito dire che nei borghi vicini ci sono alcuni paesani che per arrotondare le magrissime entrate riempiono le gerle di pietre, adatte ad affilare le falci, e soprattutto di libri usati, che pesano meno e destano più curiosità. arrivata l’estate, madre e figlio partono per la pianura con il loro carico sulle spalle e provano a vendere quella merce per loro inusuale nelle sagre e nelle fiere agricole. all’inizio andina è malvista, derisa, osteggiata. le cose però sembrano migliorare dopo l’incontro con stella, madre di sei figli e anche lei ambulante per necessità. le due donne formeranno un profondo sodalizio e insieme andranno a genova, dove, al riparo di un portico affacciato sul molo, e grazie a una bancarella improvvisata, esporranno i loro libri al pubblico, incuriosito da quella novità. in questo modo, avvieranno un’impresa destinata a durare, nonostante le difficoltà di un periodo storico denso di avvenimenti. franco faggiani torna in libreria con un romanzo dedicato ai primi bancarellai della lunigiana che diedero vita a un commercio importante e a un premio letterario che è tuttora uno dei più prestigiosi d’italia. l’autore, facendo suoi testimonianze e ricordi raccolti negli anni, ha costruito una storia commovente di resistenza e di amicizia sull’arte di vendere i libri e sul sapersi adattare ai cambiamenti.
LA MANUTENZIONE DEI SENSI
Genere: ROMANZO
Formato: DAISY
Livello di lettura: PRIMO LIVELLO
Risguardo di copertina
a un incrocio tra casualità e destino si incontrano leonardo guerrieri, vedovo cinquantenne, un passato brillante e un futuro alla deriva, e martino rochard, un ragazzino taciturno che affronta in solitudine le proprie instabilità. leonardo e martino hanno origini ed età diverse, ma lo stesso carattere appartato. il ragazzo, in affido temporaneo, non chiede, non pretende, non racconta: se ne sta per i fatti suoi e non disturba mai. alle medie, però, a martino, ormai adolescente, viene diagnosticata la sindrome di asperger. per allontanarsi dalle sabbie mobili dell’apatia che sta per risucchiare entrambi, guerrieri decide di lasciare milano e traslocare in una grande casa, lontana e isolata, in mezzo ai boschi e ai prati d’alta quota, nelle alpi piemontesi. sarà proprio nel silenzio della montagna, osservando le nuvole in cielo e portando al pascolo gli animali, che il ragazzo troverà se stesso e il padre una nuova serenità. a contatto con le cose semplici e le persone genuine, anche grazie all’amicizia con il burbero augusto, un anziano montanaro di antica saggezza, padre e figlio si riscopriranno più vivi, coltivando con forza le rispettive passioni e inclinazioni. una storia positiva è al centro di questo romanzo che trabocca di umanità e sensibilità autentiche e che contiene una riflessione sul labile confine che divide la normalità dalla diversità. un romanzo sul cambiamento, la paternità, la giovinezza, in cui padre e figlio ritroveranno la loro dimensione più vera proprio a contatto con la natura, riappropriandosi di valori irrinunciabili come la semplicità e la bellezza.