Risguardo di copertina
quando il dio apollo invia i suoi serpenti nella cesta in cui cassandra, ancora in fasce, dorme tranquilla, è chiaro a tutti che la bambina sia destinata a una vita eccezionale. ma persino una principessa come lei, figlia del grande re priamo, signore di troia, dovrà piegarsi a un disegno più grande della sua singola esistenza. e così, fin dalla giovanissima età, cassandra comincia, per volere del dio, ad avere visioni degli eventi futuri. quello che tutti chiamano "il dono" sarà però la sua condanna a una solitudine senza scampo, alla quale cassandra cercherà di sfuggire, scatenando una sequenza di avvenimenti fatali, che porteranno la sua troia alla guerra narrata nei millenni a venire. e il suo dono non le sarà utile nemmeno a salvare chi ama. nulla potrà fare per allontanare la morte, seppure prevista. in un mondo in cui la vita degli uomini è scandita dai capricci degli dèi e governata dall'ineluttabilità del fato, una donna cercherà di opporsi con coraggio a un destino capace di sconvolgere l'esistenza dei mortali. una delle figure più tragiche e affascinanti della mitologia classica
Risguardo di copertina
benevento, 1630. corre, bianca, attraversa il bosco col fiato in gola per tornare a casa. conosce a menadito il sentiero, eppure avverte una presenza tra gli alberi: qualcuno la sta seguendo, ne fiuta nell'aria il sentore sgradevole. non deve cedere alla paura, si dice, anche se proprio lì vicino sono state aggredite delle ragazze, e del vero colpevole non c'è traccia. anzi, in città serpeggia la convinzione che siano state le janare, donne che - come lei, sua madre e sua sorella maria - vivono ai margini di benevento, conoscono i segreti delle piante e li usano per curare i malati. per il protomedico della città, pietro piperno, le janare sono creature del diavolo: streghe, insomma, contro cui invoca l'intervento della chiesa. la sua ossessione per loro si nutre del desiderio, non corrisposto, che prova per maria. così, quando lei sparisce, bianca si troverà da sola a cercare la verità sul mistero della sua scomparsa. anche lei è in pericolo ma è determinata a inseguire un destino di libertà e d'amore con un'unica e potente arma a disposizione: la sorellanza. in un romanzo che avvince e affascina, cinzia giorgio scava nella leggenda delle streghe di benevento, restituendo alle janare del sannio la voce che è stata loro negata dalla storia: quella di donne sapienti, e per questo perseguitate, che hanno celebrato la vita.