Risguardo di copertina
il brutale attacco sferrato da hamas il 7 ottobre 2023 contro le comunità di israele attorno alla striscia di gaza ha rappresentato uno spartiacque nella storia israelo-palestinese. quella scintilla ha innescato una guerra ancora più violenta a gaza, a sua volta all’origine di una gravissima crisi regionale. ma cosa è realmente accaduto quel giorno? davvero l’intelligence israeliana era all’oscuro del piano palestinese? e perché i segnali premonitori sono stati ignorati? quel 7 ottobre hanno avuto luogo feroci combattimenti tra le forze armate israeliane e i miliziani palestinesi. il terribile bilancio di 1139 morti israeliani è stato attribuito alla furia di hamas. ma quante di quelle vittime sono rimaste uccise nel fuoco incrociato tra israeliani e palestinesi? quante sono morte a causa dello sproporzionato uso della forza da parte dell’esercito di tel aviv, che ha fatto ricorso a carri armati ed elicotteri da combattimento anche in contesti urbani? gli uomini di hamas sono stati accusati di spaventose atrocità, decapitazioni, mutilazioni, stupri. ma quante di quelle accuse erano reali, e quante invece il tentativo di ingigantire gli orrori perpetrati dai palestinesi per giustificare l’inconcepibile distruzione che la successiva campagna militare israeliana avrebbe scatenato sui civili di gaza? in occidente, i mezzi di informazione hanno dato voce soprattutto alla narrazione israeliana. questo libro cerca di rispondere ai principali interrogativi sugli eventi del 7 ottobre, mettendo in luce i punti oscuri della versione ufficiale del governo netanyahu e rivelando retroscena finora largamente ignorati. esso delinea un quadro d’insieme delle circostanze in cui è maturato l’attacco di hamas, tratteggiando una rapida storia del gruppo e descrivendo la situazione a gaza e il contesto geopolitico regionale all’origine della successiva destabilizzazione che quel tragico giorno ha provocato.