Risguardo di copertina
roberto baggio raccontato per parole e immagini in un nuovo libro che vuole svelare l'uomo e il campione. un volume che ripercorre le tappe più salienti della carriera e della vita straordinaria di uno dei calciatori più amati di sempre, intrecciandola con il suo profondo percorso spirituale. dalle magie in campo alle sfide personali, dal clamore degli stadi al raccoglimento della preghiera, dagli infortuni che ne hanno temprato il carattere alla serenità trovata nella fede buddista. un'autobiografia non convenzionale che ci farà scoprire come dietro al fuoriclasse ci sia sempre stato un uomo capace di guardare oltre il pallone.
Risguardo di copertina
chi è stato arpad weisz? e per quale motivo uno dei grandi personaggi degli anni 30 è caduto nell'oblio, al punto da non conoscerne, oggi, neanche il nome? da queste domande nasce e si sviluppa il viaggio-inchiesta alla scoperta del trainer che ha vinto lo scudetto con l'inter nel 1929-30 - il primo della serie a come la conosciamo ora - e di altri tre titoli nazionali col grande bologna. oltre al trofeo delle esposizioni, la champions league dell'epoca, conquistato contro i maestri del chelsea. era il 26 ottobre 1938 quando il protagonista di questo libro si dimise da tecnico del bologna che aveva portato a dominare il calcio in italia. a lui, arpad weisz, ebreo purosangue, e ai suoi famigliari, non fu più permesso di vivere in italia dalle leggi razziali promulgate da mussolini. il 10 gennaio 1939, insieme ad altri profughi, si rifugiò in francia passando dal valico di bardonecchia. da parigi si spostò in olanda, nella cittadina di dordrecht, dove per quasi due anni fece l'allenatore prima di essere deportato in un lager senza ritorno.