DIZIONARIO INESISTENTE
Genere: ROMANZO
Formato: MP3
Livello di lettura: SECONDO LIVELLO
Risguardo di copertina
"attacismo", "caransèbico", "quèstico", "zeissiano"... sono solo alcune delle parole che costellano questo dizionario. ma non affrettatevi a cercarne altrove il significato: non lo troverete, per il semplice fatto che non esistono. viceversa, esistono eccome gli stati d'animo che queste nuove parole definiscono: un sorprendente catalogo di umanissime sfumature delle nostre emozioni. ed è proprio per dar voce a questa variopinta tavolozza che stefano massini si è inventato un "dizionario inesistente", che dalla a alla z ci accompagna in un meraviglioso viaggio letterario, in un rincorrersi di racconti straordinari. da una carrellata di personaggi reali massini crea un ventaglio di nuovissimi sostantivi, verbi, aggettivi, talmente efficaci da farti venir subito voglia di usarli nel parlare quotidiano. ed ecco dunque sfilare l'inventore della penna a sfera làszló biró (da cui "birismo"), i tenaci guerriglieri cileni mapuche (che porteranno al verbo "mapuchare"), ma anche mostri sacri come leonardo e galileo, leopardi e kafka, passando per nobili del seicento e miniere sudafricane, instancabili bugiardi e scienziati camerieri.
DONALD. STORIA MOLTO PIù CHE LEGGENDARIA DI UN GOLDEN MAN
Genere: BIOGRAFIA
Formato: DAISY
Livello di lettura: PRIMO LIVELLO
Risguardo di copertina
sembra che l’esistenza di ogni essere umano si giochi su un totale di dieci minuti, la somma di quei fatidici istanti in cui nelle nostre vite succede qualcosa di decisivo. questo libro è la storia dei dieci minuti di un uomo che da quando ha avuto coscienza di sé ha sempre desiderato una cosa soltanto: il dominio. una biografia dunque? semmai una ballata, vorticosa e trascinante, picaresca, onirica, graffiante eppure terribile. narrata dalla voce inconfondibile di stefano massini, che con “lehman trilogy” ha portato per la prima volta un italiano al trionfo negli stati uniti, ecco l’odissea inesorabile di un bambino che diventa ragazzo d’oro e poi imprenditore senza scrupoli, fino all’attimo esatto in cui decide di indossare la maschera che tutti, oggi, conosciamo come donald j. trump. si può narrare l’uomo più potente della terra come lo farebbe un cantastorie dei secoli passati, intrecciando la storia e la leggenda, la cronaca e il mito, l’orrore e la parodia? nel raccontare la vita del suo ingombrantissimo, esagerato, predestinato protagonista, stefano massini parte dal principio: una famiglia di origini tedesche, un vialetto curato che attraversa un prato tagliato perfettamente, una casa immersa nella quiete idilliaca del queens. per stemperare la leggenda nell’umorismo e sabotare la mitologia con il sarcasmo, la parola incantatrice di massini scende nei dettagli infinitesimali e li annoda alla traiettoria di un’esistenza affollata di personaggi: i genitori, il preside, l’autista, la golden wife. e poi l’avvocato, colui che di donald annusa il potenziale e per primo ne percepisce il fluido, che gli insegna il disincanto e l’utilitarismo. che lo spinge verso il successo, fino alla conquista di new york, fino alla torre più alta di tutte che porta il suo nome. nel mondo, intanto, la storia continua a scorrere: i discorsi incendiari di malcolm x, lee oswald che esce di casa armato di fucile, elvis presley e frank sinatra, muhammad ali che vola come una farfalla... ma mentre accade tutto questo, i nostri occhi sono rivolti esclusivamente alle avventure di quel ragazzo con la pelle arrossata e i capelli biondi che velocemente diventa uomo, si fa chiamare «golden boy», seduce le ragazze e non rispetta l’autorità degli altri. accarezziamo l’erba dei campi da baseball dove gioca, lo vediamo indossare il primo vestito elegante e salire su una cadillac, lo scortiamo lungo la sua scalata trionfale del mercato immobiliare… finché vediamo prendere forma l’ultima grandiosa idea: la politica come “exit strategy”. al disastro finanziario, all’inattualità, alla vecchiaia, forse alla morte. stefano massini ha scritto la “chanson de geste” di un personaggio opaco, inafferrabile, che fa della menzogna un’arte e del successo un’ossessione. ecco a voi la storia dei dieci minuti cruciali e delle fatalità che hanno reso donald j. trump l’antieroe del secolo scorso e il grande terrore del millennio appena iniziato.
LAVORO
Genere: SOCIOLOGIA
Formato: MP3
Livello di lettura: SECONDO LIVELLO
Risguardo di copertina
si può parlare di lavoro in molti modi. questo libro esplora tutti i meandri di una parola insidiosa e corrotta nell'uso, resa spesso inefficace dal suo rimbalzare tra i dialoghi sguaiati dei talk show. davanti a noi si apre così una prospettiva inedita, quella del drammaturgo che si addentra per un sentiero tanto impervio quanto suggestivo. il sipario si alza, la parola va in scena: sul palcoscenico si avvicendano personaggi storici e della fantasia, figure del cinema e della letteratura, uomini e umanoidi, ma soprattutto risuona la vita e il dramma del lavoro nel nostro presente.
LO ZAR
Genere: BIOGRAFIA
Formato: DAISY
Livello di lettura: PRIMO LIVELLO
Risguardo di copertina
“lo zar” è un monologo ipnotico e implacabile che attraversa mezzo secolo di storia russa seguendo l’ascesa di vladimir putin, dall’infanzia affamata a leningrado fino al giorno della presa del potere come presidente della federazione russa. stefano massini compone una sorta di autobiografia immaginaria di putin, strutturata in «capitoli» brevi e incisivi, che mostrano come eventi traumatici, umiliazioni infantili, una feroce autodisciplina, la fascinazione per i servizi segreti e l’ossessione per il controllo abbiano gradualmente formato un individuo capace di agire sempre secondo logiche di forza, strategia, manipolazione e spietatezza. con una scrittura tesa, scandita come un addestramento militare e lucida come un interrogatorio, massini ci fa conoscere una traiettoria esistenziale che si trasforma in destino, fino a conficcarsi nella fragile democrazia russa degli anni novanta. una riflessione sulla letale combinazione tra forze economiche, servizi segreti e politica e una parabola sull’autoritarismo contemporaneo e sulle tecniche di manipolazione delle masse. un testo teatrale che distilla e ricompone elementi reali, presentati nella loro logica ferrea, per descrivere un personaggio politico archetipo di molte delle recenti forme di potere assoluto.
MANHATTAN PROJECT
Genere: TEATRO
Formato: DAISY
Livello di lettura: PRIMO LIVELLO
Risguardo di copertina
come già lehman trilogy, anche manhattan project è una ballata fluviale che racconta una storia americana con radici in europa e conseguenze globali. strutturata in quattro parti fitte di echi biblici (libro dei patriarchi, libro dei re, libro dei profeti e libro dei sacerdoti), anche manhattan project ci porta fra gli ebrei espatriati oltreoceano, con i loro riti e costumi che affondano nella cultura yiddish, con le loro idee, le ossessioni, i tic linguistici, lo humour. il testo inizia in un seminterrato in cui il cosiddetto «clan degli ungheresi» intuì potenzialità e rischi di un uso militare della reazione a catena. passando per l’apporto del potente finanziere alexander sachs, l’ebreo lituano che da wall street seppe tessere la rete di un’imponente raccolta fondi a nove zeri, prende vita l’affresco di un’umanità impaurita e confusa, chiamata a celebrare il connubio fra la scienza e la prima vera arma di distruzione di massa, mentre dall’europa riecheggiano le grida dei ghetti in fiamme. a poco a poco il personaggio di spicco diventa robert oppenheimer, scienziato dal profilo inquieto e sempre combattuto, votato fin da bambino alla ricerca di una logica a oltranza in grado di proteggerlo dai suoi mostri interiori. proprio a lui toccherà il compito di pronunciare il definitivo via libera alla costruzione della bomba atomica, in un crescendo di tensione che va di pari passo alla travolgente ascesa della macchina bellica di berlino e dell’impero giapponese.
MEIN KAMPF
Genere: TEATRO
Formato: DAISY
Livello di lettura: PRIMO LIVELLO
Risguardo di copertina
scriveva primo levi che niente è più necessario della conoscenza per evitare il ripetersi della tragedia, soprattutto se essa prende forma lentamente nella progressiva seduzione delle masse. a un secolo di distanza da quando adolf hitler dettava il suo manifesto politico in una cella di landsberg am lech, quelle pagine sono diventate uno dei simboli del male assoluto, e come tali sottoposte all’anatema laico che ne ha fatto un libro proibito. ma questo cono d’ombra, figlio di una freudiana rimozione, ha contribuito ad accrescerne la mitologia fino a quando, nel 2016, la germania ha deciso di consentirne nuovamente la distribuzione in libreria proprio per smontarne la leggenda e percepirne gli echi nel presente, con la consapevolezza che niente può distruggere l’orrore più del senso critico, e dunque la riconversione del mostro nei perimetri della realtà. sì, perché mein kampf è in fondo solo l’autobiografia di un trentacinquenne delirante alla ricerca di capri espiatori e di sfoghi esistenziali, con l’aggravante però di una spiccata propensione all’empatia, agli albori di un novecento che nel carisma avrebbe eletto la propria apoteosi. da questa formula, ripetibile e tuttora emulata a ogni latitudine, discende l’urgenza di confrontarci ora più che mai con un testo mai morto, capace di riproporsi sotto marchi e colori diversi soprattutto in un’epoca in cui la propaganda si è ramificata online, e ci raggiunge ormai capillarmente. dopo molti anni di ricerca e di scrittura, notomizzando parola per parola del testo originario, con l’innesto di centinaia di discorsi e dichiarazioni dello stesso hitler, stefano massini ci consegna la sua biopsia del testo maledetto, un feroce distillato in cui la religione nazista di rabbia e paura, il culto dell’io e l’esaltazione della massa ci appaiono in tutta la loro forza di potentissimo déjà-vu.
QUALCOSA SUI LEHMAN
Genere: ROMANZO
Formato: DAISY
Livello di lettura: PRIMO LIVELLO
Risguardo di copertina
il romanzo racconta la storia dei fratelli ebrei tedeschi lehman, del loro arrivo negli usa, a metà ottocento, e della fondazione della loro banca americana, catastroficamente fallita nel 2008, dando il via al crack dell'economia mondiale. con una scrittura sorprendentemente tridimensionale, massini racconta la storia di tre fratelli e di una famiglia messa in scena di padre in figlio, fra fidanzamenti, riti ebraici, incendi e formidabili intuizioni economiche: a partire dall'apertura di un piccolo negozio di stoffe in alabama, per consolidarsi fino a gestire i fondi pubblici per la ricostruzione del sud devastato dalla guerra di secessione. poi sono gli anni della ferrovia e del petrolio. e poi ancora fino all'ascesa dei nuovi sistemi di potere economico-finanziario.
AMOR DI CORSICA
Genere: VIAGGI REPORTAGES
Formato: DAISY/CASSETTA
Livello di lettura: PRIMO LIVELLO
L'INTERPRETATORE DEI SOGNI
Genere: ROMANZO POLIZIESCO
Formato: MP3
Livello di lettura: SECONDO LIVELLO
Risguardo di copertina
immaginato come un quaderno-diario di sigmund freud, questo affascinante romanzo - scritto da stefano massini in oltre sette anni di appunti e studi - è a tutti gli effetti un geniale clamoroso falso letterario. perché nessuno ha osato origliare dentro i segreti di quel volume - "l'interpretazione dei sogni" - destinato a rivoluzionare la nostra percezione del mondo. cosa c'è oltre quel libro? e soprattutto chi c'è dietro? per rispondere, massini indaga l'animo dell'indagatore stesso e conduce il lettore all'esaltante scoperta di un sigmund freud reinventato, un personaggio meno scienziato e più prometeo, intriso di un immenso fascino letterario: è come se il capolavoro di freud venisse a sua volta sognato e riproposto in una forma anarchica, suggestiva e intensa. scorrono allora, pagina dopo pagina, decine di casi, decine di sogni, decine di pazienti e di umanissimi conflitti. il tutto all'insegna di una grande domanda: come si legge un sogno? in questa epopea, l'emozione di sentirsi coinvolti è fortissima fin dall'inizio, fin dal primo incubo infantile nel quale freud veniva "derubato di se stesso". prende così forma un viaggio meraviglioso, in cui massini ricostruisce passo per passo l'elaborazione di un metodo, usando i sogni come veri e propri "casi" che freud risolve come se fosse sherlock holmes, con la capacità di deduzione e intuizione propria dei più grandi detective della storia. e in un susseguirsi di fallimenti e di trionfi, tutto si intreccia con il caso più difficile, quello dell'isterica tessa w., il cui sogno cela inauditi traumi da far riaffiorare.