Risguardo di copertina
desirée è una bibliotecaria di trentacinque anni rimasta vedova di un biologo bello e intelligente, che non ha mai però conosciuto davvero. quando lui è morto, investito da un camion, lei si è sentita tradita e offesa, e durante le ore che passa sulla panchina del cimitero davanti alla sua lapide, essenziale e sobria, più che dolore prova un inspiegabile risentimento. benny è un allevatore di vacche da latte, rimasto solo a gestire la sua fattoria da quando la madre è morta. la sua vita è scandita dagli imprescindibili orari delle mungiture e dalle lunghe visite al cimitero, durante le quali si dedica con passione alla cura della tomba dei genitori, pacchiana e kitsch quanto basta per far inorridire desirée. i due si ritrovano a volte seduti sulla stessa panchina e l'antipatia è tanto reciproca quanto intensa. fino a quando, un giorno, un casuale scambio di sorrisi fa scattare la scintilla e miracolosamente tutto cambia. tra i due nasce un amore pieno di passione ma segnato fin dall'inizio dallo "shock culturale": lui si sente a disagio nell'appartamento asettico ed essenziale di lei, che a sua volta trova raccapriccianti i ricami della madre che invadono la casa di lui; benny si addormenta all'opera, mentre desirée non mostra il minimo interesse nei confronti dell'azienda agricola. man mano che trascorrono i mesi sembra che, invece di avvicinarsi, i due si allontanino sempre di più.