Risguardo di copertina
a bruxelles, rené magritte si trova alla fermata del tram che lo riporterà a casa. bombetta in testa, abito scuro e pipa in bocca, il pittore ha una strana visione: vede il corpo sdoppiato di una graziosa ragazza dai lunghi capelli biondi. colpito da quell’immagine, ne parla alla moglie georgette e immortala la scena in un dipinto. pochi giorni dopo, madeleine, la donna della visione, viene trovata morta con una lettera d’amore profumata nella borsa e un mazzo di lillà sotto il vestito. i coniugi magritte sono sconvolti e, inoltre, di lì a poco, in pieno centro viene rinvenuto il cadavere di un altra giovane donna, anche lei con una lettera profumata nella borsa e un mazzo di rose accanto al corpo senza vita. i due omicidi sembrano essere stati compiuti dalla stessa mano: l assassino ha voluto forse lasciare un messaggio con quella macabra messinscena? e se si trattasse di un omicida seriale e quei due delitti fossero i primi di tanti altri? da sempre appassionato di mistero e di casi polizieschi, magritte vuole indagare. scaltrezza e fiuto ne ha da vendere e poi, dalla sua, ha due collaboratrici d eccezione, sua moglie georgette, dall intuito sottile, e la sua tenera, ma furbissima volpina loulou. a una squadra così ben assortita, nulla potrà sfuggire. dai caffè all aperto sulla grand-place, ai negozi di brocante di marolle, tra scorci di una bruxelles d’altri tempi, nadine monfils ci regala un giallo palpitante dove le indagini dei coniugi magritte non solo ci tengono incollati alla pagina, ma ci consentono di entrare nel mondo del grande pittore belga, di scoprire la sua vita, la sua quotidianità e il suo universo artistico.
Risguardo di copertina
parigi, montmartre. insieme alla moglie georgette, rené magritte sta trascorrendo alcuni giorni nella ville lumière per un vernissage in suo onore, a cui partecipano artisti e scrittori, in una celebre galleria di montmartre. mentre si gode un momento di relax al café de flore a saint germain des prés, il pittore nota una graziosa ragazza dai capelli rossi seduta a un tavolino con un ombrello piuttosto strano: sulla punta c’è un nido con un pulcino finto dentro. a rené ricorda tantissimo un suo dipinto, così non resiste alla tentazione di conoscerla e fotografarla. ma dopo poche battute chloé deve congedarsi: ha un appuntamento galante con un artista dal nome enigmatico di fantomas. il giorno dopo, sui quotidiani, appare una notizia inquietante: una ragazza ha perso la vita durante un numero di magia alla foire du trȏne, il grande luna park parigino. magritte ne riconosce subito la foto: è chloé. ma si tratta di incidente o di omicidio? la seconda ipotesi sembra quella più plausibile quando, di lì a poco, viene rinvenuto nella senna il corpo del mago del luna park con addosso una maschera: quella di fantȏmas. è stato lui a uccidere la ragazza? e per quale motivo? e se la maschera fosse, invece, un modo per depistare? rené e georgette vogliono scoprire la verità e, sfoderando le loro infallibili armi, fiuto, logica e astuzia, cominciano a indagare