Libri più scaricati

Ecco la classifica dei 20 libri più scaricati.

PANZETTINI CINZIA: IL SENTIERO TRA LE RISAIE

Risguardo di copertina

piemonte 1949, un pugno di case e tutt’intorno risaie a perdita d’occhio, punteggiate qua e là di cascine: è rondò di risera, un paesino del vercellese che ogni anno ai primi giorni dell’estate si riempie di mondine. come loredana lunardon, giovane e bellissima, che grazie al lavoro in risaia riesce a sopravvivere alla miseria del suo polesine. difficile non notarla e difatti non sfugge agli sguardi ammirati degli uomini di rondò, fra cui il medico condotto massimo gregori e il proprietario terriero giacinto aglietti, due compagni di pesca considerati grandi amici dagli altri avventori dell’osteria locale, anche se il dottor gregori, uomo schivo e solitario, preferirebbe tenere le distanze dall’aglietti, esuberante e un po’ rozzo. ma quando, finita la monda, quest’ultimo sparisce senza lasciare traccia, la moglie chiede aiuto proprio al medico, oltre che al prete, per ritrovare e riportare a casa il marito, dopo quella che si suppone una fuga d’amore. e gregori acconsente ad aiutarla e a trovare nel frattempo una sistemazione a lei e alle figlie che salvaguardi il buon nome della famiglia. ma non sa che questa sparizione porterà nella vita di tante persone dei cambiamenti imprevisti e drammatici, che lo coinvolgono molto da vicino. con una penna acuta e affettuosa, cinzia panzettini dipinge una galleria di personaggi irresistibili e, sullo sfondo di un’italia di provincia appena uscita dalla guerra, immerge il lettore nelle atmosfere nostalgiche e poetiche di un mondo che non c’è più.

MOYES JOJO: UN WEEKEND DA SOGNO

Risguardo di copertina

nell vive in una piccola cittadina dell'inghilterra e, a ventisei anni, non è mai stata a parigi. in effetti non ama l'avventura e non ha viaggiato molto, ma il suo sogno sarebbe quello di passare un weekend con pete, il suo ragazzo, nella capitale francese. dato che lui non fa il primo passo, nell pensa bene di organizzare tutto lei... peccato che al momento di salire sul treno pete non si presenti in stazione e lei parta da sola, triste e malinconica, convinta che la sua vita sia un vero disastro. ma si sa, la vita riserva anche delle belle sorprese e, dopo un arrivo piuttosto traumatico, il weekend di nell si trasforma inaspettatamente nelle quarantotto ore più belle della sua vita...

RILEY LUCINDA: L ULTIMA CANZONE D AMORE

Risguardo di copertina

londra, 1964. con e orla sono due dei tanti giovani arrivati nella capitale alla ricerca del successo. scappati dalla selvaggia campagna irlandese, si nutrono d amore, di sogni e dei pochi spiccioli che con racimola suonando a carnaby street. è solo questione di tempo prima che qualcuno lo noti e orla farebbe di tutto per farlo felice. 1986. diciassette anni dopo il loro scioglimento, il gruppo rock the fishermen ha accettato di tornare insieme per un grande concerto di beneficenza allo stadio di wembley. ma con daly, il quarto membro della band, rubacuori e portavoce di una generazione, è scomparso a seguito di un atto di violenza estrema e apparentemente inspiegabile e di lui non si hanno più notizie. solo una persona ha la possibilità di svelare il mistero di quella notte, perché se con dovesse riapparire prima che la verità venga a galla, la storia potrebbe ripetersi con conseguenze ancora più tragiche. dall irlanda a camden town, nel cuore della swinging london si consumano le storie d amore e passione, gelosia e vendetta, di indimenticabili protagonisti. la cui ambizione sfrontata, bellezza e gioventù non vi lasceranno indifferenti.

GRATTERI NICOLA - NICASO ANTONIO: STORIA SEGRETA DELLA 'NDRANGHETA

Risguardo di copertina

se un tempo i suoi affiliati andavano a dorso di mulo, rubavano polli e vacche, e l'unica risorsa di cui disponevano era la violenza, oggi la 'ndrangheta è l'organizzazione criminale più ricca e più potente al mondo, con un fatturato annuo di diverse decine di miliardi di euro, in gran parte provenienti dal traffico internazionale di cocaina. grazie alla sua enorme capacità di stringere relazioni con il potere, si è infatti radicata in quasi tutti i continenti e ha assunto una dimensione «globale», in un singolare connubio di tradizione e adattabilità, forza d'urto e mediazione, logiche tribali e cointeressenze politico-finanziarie. ma è anche, incredibilmente, l'organizzazione mafiosa meno conosciuta, tanto che non molti anni fa, prima della strage di duisburg in germania (2007), era ancora considerata una versione casereccia e «stracciona» di cosa nostra. eppure la 'ndrangheta ha una storia antica, che affonda le radici nella calabria ottocentesca e nei suoi difficili, talora drammatici rapporti con il nuovo stato italiano, ha attraversato indenne due guerre mondiali, il fascismo e la liberazione, grazie anche alle colpevoli omissioni e sottovalutazioni della classe dirigente e della magistratura, e si è sviluppata e rafforzata, cambiando pelle e diversificando la propria attività criminale, nella prima e nella seconda repubblica, grazie alla debolezza della politica, delle istituzioni e dell'economia che con essa hanno scelto di convivere. spazzando via molti luoghi comuni e alla luce di una ricca mole di documenti e carte processuali, nicola gratteri, un magistrato che da trent'anni è in prima linea nella lotta contro la mafia calabrese, e antonio nicaso, scrittore e docente universitario che da trent'anni anni la studia e la analizza in ogni suo aspetto, ricostruiscono in dettaglio tutte le fasi evolutive della 'ndrangheta e raccontano come, lungo un'ininterrotta e feroce sequenza di delitti e omicidi, di violenze e sopraffazione, si è trasformata da cosca regionale eversiva e parassitaria in sistema di potere e di governo del territorio, che sta infiltrando e inquinando pericolosamente la politica e l'economia nazionale e internazionale. con questo libro che è, insieme, un grido d'allarme e una dichiarazione di guerra, gratteri e nicaso intendono farci capire quanto necessario sia combattere con ogni mezzo questo «mostruoso animale giurassico che non si estingue, perché sono ancora in tanti a proteggerlo, a tutelarlo e a legittimarlo», e spezzare quell'oscuro grumo di potere che continua ad alimentarlo.

DE ROBERTO FEDERICO: L'IMPERIO

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due uomini a confronto nella roma post-risorgimentale: il principe consalvo uzeda di francalanza, già protagonista dei viceré, e federico ranaldi. consalvo è un uomo di grandi ambizioni politiche, che crede di possedere per nascita il diritto di divenire qualcuno. e pur di raggiungere lo scopo non esita a cambiare casacca: conservatore coi conservatori, moderato coi moderati. per assecondare i socialisti, che teme, arriva persino ad accarezzare l'idea del socialismo per poi finire col combatterlo pubblicamente. federico al contrario è un puro di cuore, che solo sentendosi tradito da una società opportunista e vuota, diviene cinico e si disinnamora della vita.

BARBAGLIA ALESSANDRO: L'INVENZIONE DI EVA

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scordata. come può essere dimenticata colei che a lungo è stata considerata la donna più bella del mondo? la diva per eccellenza, quella che tutti ammirano, che tutti sognano. eppure è quel che accade a hedy lamarr, ebrea austriaca figlia di un dirigente di banca e di una talentuosa pianista. hedy, al secolo hedwig eva maria kiesler. eva, come la prima donna. è il 1932 quando gira il film che la renderà famosa. solo che lo fa a diciassette anni, mostrandosi nuda e sensuale come nessuna prima. forse non c'è talento nella bellezza, ma hedy sa farne un'arma micidiale che, qualche anno più tardi, le spalanca le porte di hollywood. ma c'è qualcosa che stona nel modo in cui se ne serve. così carnale, disinibita, a tratti spudorata anche nella vita privata, dove amanti e mariti si susseguono senza vergogna. ci vuole un occhio molto attento per intuire che quel corpo provocante e quel viso celestiale possono essere la sua fortuna, ma anche la sua condanna. perché tutti guardano quelli, e nessuno si rende conto che hedy, in realtà, è un genio. non se ne sono accorti nel momento in cui, da bambina, ha costruito un carillon con una scatola di metallo e gli ingranaggi di un vecchio orologio, o quando da ragazzina ha aggiustato una telecamera che si era rotta sul set semplicemente mettendoci le mani, né quando ha inventato il fondo a vite per il tubicino del rossetto, così da non doversi sporcare le mani a ogni applicazione. impossibile allora che qualcuno le dia retta il giorno in cui, basandosi sull'accordatura del pianoforte, scopre il salto di frequenza, che consente di comandare le cose a distanza, senza fili. hedy ha inventato il wi-fi e nessuno se n'è accorto. perché essere le prime, esserlo troppo presto, significa essere sole.

VITALI ANDREA: LA VERITA' DELLA SUORA STORTA

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santo sisto ha la manualità e la fantasia giuste del meccanico di rango. da ragazzo ha riparato perfino una peugeot 403 senza fare una piega, lasciando a bocca aperta il scatòn, il suo capo officina che i diesel manco li conosceva. però adesso fa il tassista. si è comprato un millenove e aspetta i clienti alla stazione ferroviaria di bellano. pochi. arrivano da sondrio o da lecco e milano, e vanno in visita all'ospedale o su al cimitero. oggi gli è capitato un fattaccio. una donna è arrivata dopopranzo, poco prima che dalla radiolina che tiene in macchina partisse la sigla di "tutto il calcio minuto per minuto". non che fosse importante: ultima giornata; campionato 1970 già bell'e andato al cagliari, però... gli ha chiesto di essere portata al cimitero, che non sa nemmeno dov'è. ma poi, arrivati là, il sisto si è accorto che la donna era morta. proprio lì, sul sedile posteriore del millenove, macchiandolo pure di urina. un guaio mica da ridere. da tirare in ballo il maresciallo riversi. anche perché la donna è senza borsetta e non si riesce a capire chi sia, né chi stesse cercando al cimitero di bellano in quel pomeriggio di fine aprile.

FLAUBERT GUSTAVE: L'EDUCAZIONE SENTIMENTALE

Risguardo di copertina

nel 1840 frédéric moreau, giovane baccelliere, sogna intense passioni e grandi successi artistici. turbato dal fascino di mme arnoux, stabilitosi a parigi, cerca di rivederla. nel frattempo frequenta giovani ambiziosi tra i quali deslauriers che aspira al potere politico. frédéric non riesce però a imporsi in nessun settore e la sua vita oscilla tra facili amori, il gran mondo e l'amore che prova, nonostante tutto per mme arnoux. col passare degli anni tutti i sogni si infrangono e resta solo la sensazione del fallimento.

CIABATTI TERESA: DONNAREGINA

Risguardo di copertina

chi è davvero 'o nasone, accusato di rapina a mano armata, associazione a delinquere, associazione mafiosa, 182 omicidi commessi e commissionati? se lo chiede la scrittrice a cui il giornale dà l'incarico di intervistare proprio lui, il superboss. a lei che di criminalità non sa niente, che si è sempre occupata di adolescenti, tutt'al più cantanti, attrici, gente dello spettacolo. il loro è l'incontro di due mondi lontanissimi che tali devono rimanere, almeno nelle intenzioni della protagonista. eppure, quando lui inizia a parlare, qualcosa cambia. quest'uomo spietato che alleva colombi e crede negli ufo comincia a interessarla. non tanto quando si sofferma sulle cronache di furti, sparatorie e vendette, piuttosto per la nostalgia che vibra nei racconti delle donne incontrate e perdute, degli amici morti ammazzati, degli affetti famigliari. quando insomma, pur non rinnegando il proprio passato, il boss si mostra vulnerabile. il dubbio: forse la sta manipolando? è sul piano dei rapporti affettivi che i due si incontrano: nelle ferite di genitori incerti, forse sbagliati. nel mistero dei figli con cui non sanno più comunicare e che temono di aver perso per sempre. il confronto tra loro, pur sempre carico di diffidenza, si trasforma allora in un viaggio tra ricordi, confessioni, fraintendimenti e proiezioni, ma soprattutto rivelazioni su figli che non sono quello che loro credono. così, quando la protagonista si trova a cercare le tracce del figlio del boss nelle strade di napoli, capisce di cercare qualcun altro: sua figlia che le sta sfuggendo. nei quattro anni trascorsi dal suo più recente romanzo ci è mancato lo sguardo di teresa ciabatti, la sua cifra stilistica unica, la lucidità, l'ironia, l'equilibrio assoluto del fraseggio. con l'intensità e l'anticonformismo radicale della sua scrittura, ciabatti conduce una protagonista che le somiglia in territori a prima vista remoti e indecifrabili, per riportarla a casa più dolente e saggia, capace di riconoscere il baluginare dell'umano ovunque si presenti.

SCIASCIA LEONARDO: I PUGNALATORI


ANDREOLI STEFANIA: UN'OTTIMA FAMIGLIA

Risguardo di copertina

"tore my shirt to stop you bleedin'... na na na". la canzone di billie eilish martella nella testa di giulia, a battiti ritmici. è una canzone che parla della fine di una festa e trasuda sangue e dolore. giulia non riesce a capacitarsi, con i suoi diciassette anni, di essere finita in commissariato, sotto il fuoco di fila di domande dei due poliziotti. non riesce proprio perché a monchi, il piccolo e tranquillo paese dove abita - villette, giardini curati, famiglie che si riuniscono per celebrare compleanni - il sangue e il dolore sembrano appartenere a un universo lontano, ed è inconcepibile assistere alla corsa disperata di un'ambulanza che trasporta, in bilico tra la vita e la morte, un bambino di otto anni con il corpo dilaniato dalle coltellate. giulia è davanti agli investigatori per aiutarli a individuare il responsabile: perché quel bambino, filippo costa, lei lo conosce e con la sua famiglia ha un legame speciale. rispetto ai genitori "disastrosi" di giulia, i costa sono sempre stati un sogno: presenti per i figli, esemplari nel loro equilibrio tra sport, educazione e alimentazione sana, mai un litigio, mai un urlo, mai uno schiaffo. un'ottima famiglia. quando le indagini si concludono e la verità viene stabilita, di bocca in bocca, e sugli schermi di tutti, rimbalzeranno giudizi senza appello: "mostro", "diavolo", "segreti morbosi". ma attraverso il racconto e lo sguardo di giulia, stefania andreoli ci svelerà, come sempre senza fare sconti, una verità molto più complessa e inafferrabile. e molto più spaventosa. perché, al di là delle etichette, il male può nascere dalle azioni che appaiono più innocue, può annidarsi tra ingranaggi lucidi e perfettamente oliati. l'unico modo per vederlo, e per prevenirlo ed evitarlo, è accorgersi del vuoto di gesti e di emozioni che può aprirsi dietro un'apparenza regolare, rassicurante, quasi banale.

CALANDRONE MARIA GRAZIA: DIMMI CHE SEI STATA FELICE

Risguardo di copertina

aurora nasce in un appartamento popolare a roma sud, mentre il paese si prepara ad attraversare gli anni settanta e il loro spegnersi nella strategia della tensione. fin da ragazza accoglie il destino di una madre segnata dall’abbandono e il vuoto di un padre mai conosciuto. del resto il passato sembra aver lavorato per lei da prima che nascesse: la nonna, con la quale aurora ha un rapporto d’amore profondo e privilegiato, era scampata per miracolo al bombardamento di san lorenzo. e anche aurora crede di essere viva grazie alla forza della propria madre. tutt’intorno, nel frattempo, la città respira come un organismo: abbraccia, tradisce, intreccia destini senza mostrarli. tanto che, per una di quelle casualità che la vita a volte ci riserva, un giorno aurora ritrova fugacemente il padre e, poco dopo, s’innamora di un giovane poeta venuto da lontano. in cerca di pace, aurora si trasferisce a nuova ostia, un luogo che sa essere anche feroce. eppure è proprio lì che incontra la magnificenza del mare e viola. le due donne sono quasi coetanee, e una naturalezza istintiva le avvicina. la loro storia è totalizzante, ma dove viola si abbandona, aurora si ritrae. i sentimenti, però, sono una terra che si può abitare solo senza difese.

FONTANA EMANUELA: LA CORRETTRICE

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in che modo sono legate le sorti di una giovane bambinaia e del romanzo più celebre della storia della letteratura italiana? per scoprirlo bisogna calarsi in un palazzo nobile della firenze del 1838, dove quella ragazza di nome emilia luti, nubile e orfana di padre, per mantenere la madre e le sorelle minori fa la spola giorno e notte tra la stanza dei bambini e il gabinetto letterario di casa vieusseux, nella doppia mansione di bambinaia e aiutante di biblioteca. quando massimo d'azeglio la incontra nel salotto dell'amico rimane colpito dai suoi modi schietti e dal suo fiorentino purissimo e le propone di seguirlo a milano per occuparsi della piccola rina, la bambina avuta dalla prima moglie giulietta, figlia di alessandro manzoni. è così che emilia fa il suo timoroso ingresso nella casa dello scrittore che con i suoi promessi sposi ha già conquistato il cuore di migliaia di lettori. il romanzo ha avuto successo, ma lui non è soddisfatto, si è messo in testa di ristamparlo in un'edizione illustrata e di rivederne completamente la lingua, per avvicinarla ancora di più a un fiorentino capace di parlare a tutti, "una lingua che diventi la lingua degli italiani". quasi per scherzo, sottopone a emilia qualche frase, e impressionato dalle sue osservazioni comincia a mandarle dei bigliettini per chiederle aiuto. i due finiranno per rileggere e correggere insieme l'intero romanzo, tra lo studio di milano e la villa di campagna a brusuglio, circondati e spesso distratti dalle vicissitudini dell'ingombrante famiglia manzoni. capitolo dopo capitolo, fiorirà tra loro la confidenza che nasce quando si cammina insieme in quel luogo spaventoso e pieno di meraviglia che sono le parole di uno scrittore. don alessandro rivelerà a emilia le sue paure, e a sua volta emilia si aprirà con lui fino a raccontargli il suo più grande segreto. prendendo le mosse da una storia vera rimasta finora nell'ombra e attingendo dalla corrispondenza tra il manzoni e la luti e da materiali inediti emersi dalle sue ricerche, emanuela fontana traccia un ritratto profondamente umano dello scrittore più idealizzato di tutti i tempi e trasforma emilia in un grande personaggio letterario, sagace e libero, rendendo così giustizia al contributo dato da una giovane donna al romanzo più famoso di sempre, nella versione che tutti noi abbiamo letto e studiato.

YALLOP DAVID: IN NOME DI DIO

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"una dose eccessiva di calmanti ha ucciso il papa", disse il segretario di giovanni paolo i. "l'hanno ammazzato perché voleva cambiare le cose", dichiarò una stretta parente. "infarto del miocardio", fu l'annuncio ufficiale del vaticano alla stampa mondiale. la morte di albino luciani avvenuta nella notte tra il 28 e il 29 settembre del 1978, trentatré giorni dopo la sua elezione, fin dal primo momento ha destato molti dubbi e sospetti. fu una congiura? questo libro intende svelarlo narrandone tutti i particolari.

OLIVA MARILU': MALA SUERTE

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in una bologna notturna e distratta viene compiuto un omicidio inusuale: la vittima infatti è stata derubata e uccisa con una modalità singolare, avvelenamento da cloroformio. l'ispettore basilica intuisce che la responsabilità è da collegarsi a una gang di latinos e italiani e subito coinvolge la guerrera come consulente speciale in grado di addentrarlo nella comunità ispano-americana che gravita intorno ai locali notturni di salsa. a questo punto, però, un nuovo omicidio si lega al primo e le indagini si intrecciano. la guerrera sonda negli ambienti salseri della città, avvalendosi della propria preparazione scientifica - sta completando la tesi per laurearsi in criminologia - nonché delle frequentazioni "speciali", ad esempio quella con il giovane e aitante cubano con cui ha intessuto una relazione sessuale. mentre la sua migliore amica catalina mescola i suoi tarocchi e la commedia di dante ritorna a dare provvisorio conforto, tra sigarette, bottiglie di rum e patatine, la guerrera fa capoeira e combatte in jeans, si ostina, cade, si rialza, cerca rifugio nei sensi, persegue un ideale personale di giustizia che cozza col mondo buio che la circonda. turbata dalla tensione con l'ispettore basilica - che vedrà un'inaspettata evoluzione - e da un nodo mai sciolto del passato che torna su di lei, elisa farà allora quello che le riesce meglio: lottare, anche fino alla morte

POLLOCK DONALD RAY: KNOCKEMSTIFF

Risguardo di copertina

knockemstiff. che razza di nome per un paese. poche anime in un buco nell’ohio, ma ciascuna ha una storia. storie vere. storie che sanno di terra e di fango e di ruggine, di vecchi drive-in e di campeggi di roulotte cadenti. storie violente di povertà e di droga e di ignoranza… personaggi tremendamente buffi o tremendamente soli o solamente tremendi. situazioni esilaranti nella loro assurda singolarità. faide. incesti. sesso sporco. amori che stanno per nascere e poi si vedrà, magari, chi può dirlo. la speranza è l’ultima a morire, sempre che non la centrino prima in fronte e non la trasformino in macinato per hot dog. ciascuna anima ha una storia e tutte si intersecano e si collegano in un mosaico che è più di un romanzo, narrato in uno stile che mai si è visto, senza fronzoli, nudo eppure ricco di affetto verso personaggi spesso sulla strada della rovina, che accoglie la lezione di john fante e di raymond carver e forse di flannery o’connor ma con un risultato assolutamente nuovo, unico, forse irripetibile.

OLIVA MARILU': REPETITA

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lorenzo cerè cerca il riscatto da un'infanzia di solitudine e abusi. il sesso è per lui un lenitivo in un'esistenza che brucia, mentre il passato continua a colpirlo sottoforma di terribili emicranie e nevrosi. lorenzo conosce la storia, conosce gli uomini,i loro crimini, e s'ispira a loro per ideare i suoi omicidi. lorenzo cerè è un assassino metodico, inflessibile e preciso, ma non ha calcolato le eccezioni, e la più grande eccezione è lei, la dottoressa malaspina che lo aspetta in uno studio psichiatrico...

DE GIOVANNI MAURIZIO: SARA, LE ORIGINI. 8° LIBRO DELLA SERIE SARA

Risguardo di copertina

sara morozzi sa stare ai margini. ha lavorato nell'unità più discreta dei servizi, conosce le voci quando non diventano parole, legge il labiale come si leggono le crepe. dopo la morte del figlio si è ritirata, ma quella ferita non le concede riposo. è proprio l'indagine su quella morte a costringerla a rientrare in campo per la prima volta: una madre che segue tracce minime, riascolta dialoghi, rimette in ordine i dettagli che gli altri hanno lasciato cadere. da lì sara ricomincia. napoli le offre un bordo da cui guardare e muoversi senza farsi vedere. l'incontro con teresa pandolfi diventa un patto operativo e umano, il disincantato davide pardo la affianca dove serve, viola aggiunge l'occhio che ferma ciò che sfugge. ogni indizio riapre una porta che sembrava chiusa, e il metodo di sara prende forma: ascoltare, osservare, restituire alla verità la sua voce bassa ma netta. in "sara, le origini" maurizio de giovanni presenta le radici di questo sguardo e il momento in cui tutto riparte. il volume raccoglie il racconto lungo "sara che aspetta" - l'avvio, con l'indagine sulla morte del figlio - e "sara al tramonto", dove un omicidio archiviato riporta sara sul terreno operativo e definisce i legami con teresa, pardo e viola. è l'ingresso naturale nel mondo di un personaggio che, scegliendo come stare nell'ombra, decide anche come tornare a esistere. ed è da questa scelta che prende forma tutta la sua storia.

RUSSO CARLA MARIA: IL VELO DI LUCREZIA

Risguardo di copertina

firenze, 1464. la tela è avvolta in un panno candido fermato da una cordicella, la mano che la regge è malferma per l’emozione. il momento che filippo lippi ha atteso e temuto è ormai giunto: il suo protettore cosimo de’ medici sta per vedere l’unica opera davvero perfetta che sia riuscito a creare nel corso della sua lunga carriera, l’unica da cui non vorrebbe mai separarsi. custodite in quel quadro non ci sono solo la dedizione, le mani dure di fatica, l’incessante lotta contro l’imperfezione. c’è l’amore per lucrezia, un amore scandaloso per tutti, per lui purissimo. c’è il patto fra loro, il dono reciproco: la bellezza in cambio della libertà. orfano nato “diladdarno”, filippo è cresciuto libero di sperimentare la vita e il talento. sventato, donnaiolo esuberante, sciaguratamente poverissimo, per sfuggire alla miseria ha preso i voti incontrando proprio in monastero il suo destino: un abate illuminato che lo ha mandato a bottega da un noto pittore. figlia di un tintore, lucrezia è una ragazza del popolo che dietro al volto di madonna nasconde un cuore appassionato, un desiderio ribelle di esistere, di essere vista, di accendere la quiete intorno a sé, un’ambizione divorante che le mura del convento in cui vive non riescono a contenere. l’amore tra la giovane e l’affermato artista, proibito in cielo e in terra, folgora le esistenze di entrambi e si eterna in un’opera che ancora oggi desta meraviglia.

GRISHAM JOHN: L'ULTIMA STORIA

Risguardo di copertina

è piena estate e a camino island sta per abbattersi un uragano di proporzioni allarmanti. il governatore della florida ordina a tutti gli abitanti l'immediata evacuazione dell'isola. la maggior parte fugge sulla terraferma, ma bruce cable, noto libraio e collezionista di libri antichi, nonché animatore della vita culturale dell'isola, decide di rimanere sul posto. come previsto, l'uragano devasta ogni cosa, abbattendo alberi e danneggiando gravemente abitazioni, alberghi e negozi, e purtroppo ci sono delle vittime. tra queste nelson kerr, un noto scrittore di thriller amico di bruce. ma la furia della tempesta non sembra essere stata la causa della sua morte. i numerosi colpi alla testa farebbero pensare a ben altro. chi può aver voluto nelson morto? la polizia locale non è solita occuparsi di omicidi, meno che mai in un momento di emergenza come questo, e bruce inizia la sua personale indagine. e se la morte dell'amico fosse legata in qualche modo ai suoi romanzi, e soprattutto all'ultimo romanzo, ancora inedito e custodito nel suo computer? quello che bruce scoprirà è molto più sconvolgente dei colpi di scena delle storie di nelson kerr.