MANCUSO VITO: GESU' E CRISTO
Risguardo di copertina
gesù nacque a nazaret, cristo a betlemme. gesù aveva un padre terrestre, cristo era il figlio unigenito del padre celeste. gesù aveva quattro fratelli e un numero imprecisato di sorelle, cristo era figlio unico. gesù denunciava le ingiustizie, cristo toglieva il peccato del mondo. gesù morì gridando la sua disperazione, cristo la sua vittoria. se nessuno di noi ha incontrato gesù, tutti noi abbiamo però incontrato cristo. chi fu dunque gesù, e chi cristo? e di chi parliamo quando ci riferiamo a gesù-cristo? se già in precedenza vito mancuso aveva indagato il ruolo di gesù come maestro di vita spirituale, accanto ad altri tre grandi maestri dell'umanità – socrate, buddha e confucio –, ora in quest'opera capitale e innovativa raccoglie le ricerche e le riflessioni di una vita, dimostrando come la fede cristiana sia il frutto di una tradizione che, a partire da fatti documentati, si è a poco a poco arricchita di nuovi significati e di nuovi simboli. mancuso non si limita tuttavia a districare la storia (gesù) dall'idea (cristo), ma arriva a riconoscere come, lungi dall'essere incompatibili tra loro, esse rappresentino due dimensioni costitutive di ognuno di noi. se infatti la dottrina di cui il cristianesimo istituzionale è portavoce appare ormai insostenibile, è vero però che dell'unione di queste due dimensioni noi abbiamo bisogno, oggi più che mai: proprio nella loro distinzione e nella loro integrazione consiste il duplice scopo, storico e teologico, di questo libro.
SIMONI GIANNI: COMMISSARIO DOMANI UCCIDERO' LABRUNA
Risguardo di copertina
l'odissea racconta l'avventuroso viaggio che ulisse ha compiuto per mare e che è durato molti anni, ma che alla fine, dopo aver superato moltissime avversità, si è concluso felicemente e ulisse ha potuto ritornare a itaca e riabbracciare la sua famiglia.
GRAEBER DAVID - WENGROW DAVID: L'ALBA DI TUTTO
Risguardo di copertina
da dove nascono la guerra, l'avidità, lo sfruttamento, l'insensibilità alle sofferenze altrui? e qual è l'origine della disuguaglianza, ormai riconosciuta come uno dei problemi più drammatici e radicati del nostro tempo? da secoli, le risposte a queste domande si limitano a rielaborare le visioni contrapposte dei due padri della filosofia politica: jean-jacques rousseau e thomas hobbes. stando al primo, per la maggior parte della loro esistenza gli esseri umani hanno vissuto in minuscoli gruppi ugualitari di cacciatori-raccoglitori. a un certo punto, però, a incrinare quel quadro idilliaco è arrivata l'agricoltura, che ha portato alla nascita della proprietà privata. poi sono apparse le città, e con esse si è affermata l'organizzazione fortemente gerarchica di quella che chiamiamo «civiltà». per hobbes, al contrario, la necessità di imporre un rigido ordine sociale si è imposta per contenere la natura individualista e violenta dell'essere umano, altrimenti sarebbe stato impossibile progredire organizzandosi in grandi gruppi. quasi tutti conoscono queste due storie alternative, almeno nelle loro linee generali: riassumono le idee più diffuse sulla storia dell'umanità e la sua evoluzione, e hanno contribuito a definire la nostra visione del mondo. ma pongono anche un problema: entrambe dipingono la disuguaglianza come una tragica necessità; un elemento che non potremo mai cancellare del tutto, in quanto intrinsecamente legato al vivere comune. una visione che non convince affatto gli autori di questo libro, decisi a gettare nuova luce sul passato della nostra specie. in una sintesi tanto meticolosa quanto di largo respiro, che coniuga i risultati delle ricerche storiche e archeologiche più recenti al contributo di pensatori provenienti da culture diverse da quella occidentale, il sociologo david graeber e l'archeologo david wengrow ci raccontano una storia diversa più articolata e ricca di chiaroscuri dell'evoluzione sociale dell'homo sapiens. una storia illuminante e attendibile, dalla quale ripartire per provare a immaginare un futuro diverso.
HARRISON A.S.A.: LA SPOSA SILENZIOSA
Risguardo di copertina
"cronaca chirurgica e impietosa di un tradimento coniugale, nel solco maestro della narrativa americana contemporanea." paolo giordano, corriere della sera jodi è la compagna perfetta e todd non potrebbe mai fare a meno di lei. abituata a vivere all’ombra del suo uomo, jodi lo accudisce, lo asseconda, contribuisce a fare di lui, giorno dopo giorno, una persona di successo. elegante, sofisticata, sicura di sé, jodi è una psicoterapeuta che ha rinunciato alla carriera pur essendo molto brava a scavare nella mente dei pazienti, almeno quanto lo è a mentire a se stessa. todd è un uomo d’affari avido, egocentrico e, al contrario della moglie, molto prevedibile: tutto ciò che desidera se lo prende, soprattutto quando l’oggetto del desiderio sono le donne. todd e jodi sono una coppia come tante. ma un giorno succede qualcosa che rischia di frantumare il loro rapporto mandandolo in pezzi affilati e taglienti, come uno specchio caduto a terra. è in questo istante che jodi capisce di non poter più essere una sposa silenziosa e di dover scegliere tra giustizia e vendetta. trascinante e coraggioso, questo romanzo d’esordio rende con assoluta precisione le sfaccettature e le contraddizioni che si nascondono nella vita di una coppia, coglie il mistero che la tiene unita ma anche il momento esatto che prefigura la catastrofe, avvolgendo il lettore nelle spire di una vicenda tanto terribile quanto umana.
GAZICH NOVELLA - LORI MANUELA: L'AMOROSA INCHIESTA VOL.1
Risguardo di copertina
libro di letteratura italiana per le scuole superiori. dalle origini al cinquecento
ALVAREZ JULIA: IL TEMPO DELLE FARFALLE
Risguardo di copertina
la storia delle quattro sorelle mirabal, nome di battaglia las mariposas - passate alla storia come le eroine della lotta di liberazione domenicana contro la terribile dittatura del generale trujillo e assassinate in un'imboscata. nate in una famiglia benestante e colta, le quattro ragazze rimasero sempre legate da un affetto complesso e profondo, nonostante le notevoli diversità d'indole e di destino. nel 1999, in onore delle sorelle trucidate, lʼassemblea generale delle nazioni unite designò il 25 novembre quale giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne.
ARCHER JEFFREY: PIU' DELLA SPADA. SERIE SAGA DEI CLIFTON VOL. 5
Risguardo di copertina
ottobre 1964. le strade dei clifton e dei barrington corrono parallele, segnate da un susseguirsi di colpi di fortuna e disavventure, scherzi del destino e imprevedibili giochi di potere. quando il viaggio inaugurale del buckingham, il piroscafo della compagnia di navigazione barrington, viene funestato da un attentato dell'ira, emma clifton deve vedersela con i membri del consiglio d'amministrazione che vorrebbero le sue dimissioni, prima fra tutte la perfida virginia fenwick, disposta a qualunque bassezza pur di vederla fallire. harry, intanto, ha appreso dal suo editore newyorkese di essere stato nominato presidente della sezione inglese di pen, l'associazione di scrittori che si propone di promuovere la letteratura nel mondo, e non si lascia sfuggire l'occasione per lanciare una campagna per la scarcerazione di un autore russo il cui unico crimine è aver scritto un libro in cui racconta cosa significhi lavorare per stalin. non immagina certo che quella nobile iniziativa metterà in pericolo la sua stessa vita. giles barrington, che è diventato ministro, aspira a una carica ancor più alta... finché un viaggio non ufficiale a berlino non si trasforma in un disastro diplomatico che mette a repentaglio la sua carriera. e la causa di tutto, ancora una volta, è il suo vecchio avversario, il maggiore alex fisher. questa volta, però, chi sarà il vincitore? a londra, nel frattempo, sebastian clifton, il figlio di harry ed emma, si sta facendo un nome alla banca farthing, e ha deciso che è arrivato il momento di mettere su famiglia. ma trova sulla sua strada lo spregevole adam sloane, un collega a cui interessano due sole cose nella vita: fare carriera e distruggere sebastian. e non si fermerà di fronte a nulla finché non avrà raggiunto il suo scopo. quinto capitolo della saga dei clifton.
MARI MICHELE: I CONVITATI DI PIETRA - PREMIO STREGA 2026
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davvero il destino di ciascuno di noi è già scritto? è questo che pensano gli ex alunni della iii a quando, superato l’esame di maturità, siglano il «patto sciagurato» che li vincolerà fino all’ultimo giorno. del resto il tempo della scuola è l’unico a rimanere immobile: anche dopo trent’anni non saranno le rughe o i chili in più a contraffare la sagoma di un vecchio compagno di banco. ma quando di mezzo ci sono il demone della competizione e il miraggio di un premio favoloso le variabili si moltiplicano. e così un accordo nato quasi per scherzo si tramuta in una sfida senza esclusione di colpi per rimanere in vita il più possibile. michele mari ha scritto un romanzo commosso e giocoso, svelando con perfido divertimento le pulsioni che si nascondono dentro l’amicizia. perché in questa storia, prima di un imprevedibile finale, vale il contrario di quanto recita il proverbio: chi perde un amico trova un tesoro. 22 luglio 1975: la data fatidica in cui una classe del liceo, festeggiando con una cena il primo anniversario dell’esame di maturità, decide di stipulare un accordo di sangue e denaro. ognuno dei trenta ex alunni verserà tutti gli anni una cifra, e il capitale sarà investito in modo da generare – col trascorrere dei decenni – un’autentica fortuna. il meccanismo è semplice: la riffa terminerà quando saranno rimasti in vita soltanto tre compagni di classe, e a quel punto i superstiti potranno godere del montepremi… ma i rancori sopiti, gli amori taciuti, le promesse e le invidie nate sui banchi di scuola s’infiammano un anno dopo l’altro. e quando ogni 22 luglio si rivedranno a cena, si informeranno dei malanni altrui per prevedere il prossimo di loro che passerà a miglior vita. fino a trasformare i protagonisti di questa storia in giocatori seduti al tavolo di un’immaginaria roulette, «per i quali indovinare un numero significa desiderarlo, se non altro per poter continuare a giocare». e si sa che ogni gioco ha le sue regole e i modi per aggirarle: scommesse clandestine, tresche, sospetti, tentativi di omicidio, improbabili macumbe e soprattutto il caso, che agisce scompigliando anche il piano meglio architettato. michele mari, mai così divertito e divertente, segue i suoi personaggi fino al 2050 e oltre, grazie a un ingranaggio affabulatorio che inchioda il lettore alla pagina. del resto tutti noi abbiamo vissuto la singolare ambiguità delle cene di classe, fatte di momenti prodigiosi in cui il tempo sembra essersi arrestato, anche se appena si scrosta la nostalgia quello che rimane è il disincanto di individui che poco hanno da spartire fra di loro.
ADLER OLSEN JUSSI: SETTE METRI QUADRI. I CASI DELLA SEZIONE Q VOL. 10
Risguardo di copertina
sette metri quadri: sono le dimensioni della cella in cui carl morck sta marcendo. è stato arrestato con l’accusa di traffico di droga e omicidio, due crimini che sarebbero legati a un caso irrisolto di quindici anni prima, noto come il caso della pistola sparachiodi. in quell’occasione un collega poliziotto fu ucciso e un altro rimase gravemente ferito. l’indagine portò alla nascita della sezione q, la squadra investigativa speciale della polizia di copenaghen al lavoro sui cold cases. porte serrate, cancelli sprangati, sferragliare di chiavi: carl, fino a poco prima un uomo grande, forte e onesto, è rinchiuso nella prigione di vestre e questa adesso è la sua realtà, il suo mondo è tutto dentro una gabbia. carl è un testimone scomodo e qualcuno l’ha incastrato. tra criminali che lui stesso ha mandato dietro le sbarre, truffatori e agenti corrotti, gli resta solo un’arma: la sua squadra. ma come faranno rose, assad, gordon e mona a salvarlo, ora che qualcuno ha messo una taglia da un milione di corone sulla sua testa? chi è stato, e perché? con un mix perfetto di tensione e irresistibile umorismo, quella di carl e dei suoi fidati compagni sarà una corsa contro il tempo, che metterà a dura prova la lealtà e il coraggio dell’intera sezione q. in copertina: illustrazione di cosimo miorelli. quanto misura l’inferno? l’ultimo caso della sezione q.
DI LIBERTO IRENE: LA ZOLFATARA
Risguardo di copertina
sicilia, inizio novecento. a castellatani gli uomini sono destinati a respirare la polvere dello zolfo. la grande miniera sulla collina è un dio crudele che divora i carusi e restituisce sudore, fatica e una promessa di lavoro. teresa è cresciuta con un desiderio più grande della sua età: diventare maestra e insegnare ai bambini del paese come sognare un mondo migliore. ma in una realtà in cui le scelte sono già scritte dalla tradizione, la sua vita si intreccia con quella di giovanni, uno zolfataro che conosce i cunicoli sotterranei come le stanze di casa. il loro matrimonio nasce dalla necessità, eppure, tra turni massacranti e promesse di futuro infrante, i due scoprono un amore lento, fatto di sguardi e piccoli gesti, capace di resistere alle leggi morali inscalfibili di una comunità chiusa e arroccata nell'entroterra. un amore che può metterli al riparo dalla miseria, ma non per sempre. irene di liberto racconta una storia d'altri tempi con una voce calda ed emozionante, partendo dal ricordo del nonno paterno, caruso della zolfara di casteltermini, una delle miniere più importanti d'europa. la zolfatara è un grande romanzo di donne e di uomini, di madri e figlie, di sogni che resistono anche quando tutto sembra negare il cambiamento. una saga familiare del sud italia capace di parlare al presente e di toccare corde universali.
MAYES FRANCES: SOTTO IL SOLE DELLA TOSCANA
Risguardo di copertina
una scrittrice americana compra e ristruttura un casale nella campagna toscana, presso cortona, e lì inizia a trascorrere le estati. il paesaggio è incantevole, il clima dolcissimo, il cibo delizioso. e dagli incanti di una vita ideale, scandita dai riti della campagna, nasce il libro di memorie, che ha appassionato l america per la bellezza dell'ambiente, ma anche per la qualità della scrittura che lo descrive, evocativa, intensa, capace di trasmettere con evidenza quasi tangibile il piacere della vita tra i colori, i profumi, i sapori, le ricette di cucina raccolte e proposte dall autrice, di un italia da scoprire o da riscoprire.
GOTTO GIANLUCA: QUANDO INIZIA LA FELICITA'
Risguardo di copertina
"ogni mia grande rivoluzione personale, che fosse professionale, relazionale o spirituale, è iniziata non da una certezza assoluta, ma da una domanda. la ricerca di una risposta era l'unico modo per conoscere la verità. e quando non la trovavo subito, ero costretto a partire per cercarla. nel mondo, dentro me stesso, nelle altre persone. questo libro è una raccolta delle domande che più di tutte hanno smosso qualcosa di profondo nel mio cuore e nella mia mente. sono domande inusuali, talvolta molto specifiche, in altri casi bizzarre. portano alla riflessione, ma anche al desiderio di agire per cambiare le cose. spesso risultano scomode, addirittura impertinenti, ma sono necessarie per far emergere dal caos interiore uno spunto, una consapevolezza, un frammento appuntito di verità da maneggiare con cura." in "quando inizia la felicità", gianluca gotto condivide le domande che lo hanno accompagnato nel corso della sua crescita personale per raccontare senza reticenze le esperienze vissute in questi ultimi anni. i momenti difficili e le fragilità, ma anche la sua rinascita, i sogni realizzati, la consapevolezza acquisita attraverso il buddhismo, i tanti incontri che hanno illuminato la sua strada, l'amore smisurato per claudia e la gioia, immensa, della paternità. un libro pieno di consigli e spunti per vivere al meglio la propria vita, ma anche rassicurante come una tazza di tè in un freddo pomeriggio di pioggia, il primo abbraccio dopo molto tempo, una chiacchierata con quell'amico che ti ascolta senza giudicare. un diario di viaggio scandito da domande su cui tornare più e più volte, per trovare un segnale, un'ispirazione, una motivazione a smettere di aspettare o inseguire la felicità, ma cercarla dove già siamo: qui e ora.
MANZINI ANTONIO: I TRAMEZZINI DI ROCCO SCHIAVONE. 16° LIBRO DELLA SERIE DI ROCCO SCHIAVONE
Risguardo di copertina
una raccolta di racconti inediti che vedono protagonista rocco schiavone, tra l’infanzia e la maturità, roma e aosta, la nostalgia e il dolore. l’amicizia con i compagni di trastevere, prima da bambini e poi da adolescenti, eterni ragazzi di strada e di vita, sempre sospesi tra sfrontatezza e crimine. l’incontro inaspettato con la moglie marina, in una tempesta di emozioni e presagi. lo sdegno morale di fronte a un organizzatore di matrimoni, un wedding planner che sembra destinato a una brutta fine. le pulsioni erotiche di un giorno di noia smisurata. la guerra e la resistenza, le figurine dei calciatori, i sogni dell’infanzia. i morti ammazzati, i segreti di famiglia, la fatica di mettersi ancora una volta al lavoro su un nuovo caso. l’affetto e lo sprezzo per i colleghi, il rigore di chi cerca sempre la verità e applica una costante disubbidienza alla stupidità e all’ingiustizia. in queste storie antonio manzini sembra ripercorrere un cammino iniziato tredici anni fa con pista nera creando un personaggio e un mondo in cui convivono umorismo e dramma, suspense e sensibilità, fotografia della realtà e rovesciamento tragicomico. i tramezzini sono un punto di arrivo, e di rinnovata partenza.
STROUD JONATHAN: 1° LIBRO DELLA TRILOGIA DI BARTIMEUS - L'AMULETO DI SAMARCANDA
Risguardo di copertina
il millenario jinn bartimeus, il demone che costruì le mura di uruk, karnak e praga, che parlò con re salomone, che cavalcò per le praterie con i padri dei bisonti, che sorvegliò l'antico zimbabwe fino a quando le pietre caddero e gli sciacalli banchettarono con le sue genti, viene improvvisamente richiamato dal mondo degli spiriti ed evocato a londra. la sua missione è tra le più difficili e pericolose: rubare il prezioso amuleto di samarcanda a simon lovelace, mago senza scrupoli e membro del parlamento. ma il vero problema è che a chiamarlo è stato un ragazzetto di dodici anni, che non sembra affatto in grado di governarlo... jonathan stroud crea una londra alternativa, una londra tetra e cupa, in cui si mescolano atmosfere dickensiane e personaggi da mille e una notte. un mondo apparentemente molto diverso dal nostro, ma agitato dagli stessi intrighi e dalle stesse brame, prima tra tutte quella per il potere. un potere solo apparente, poiché ottenuto grazie a forze che non vedono l'ora di ribellarsi a chi le ha assoggettate, geniale metafora delle umane ambizioni. ricercato, ricco di suspense, sapientemente costruito e divertentissimo, "l'amuleto di samarcanda" è un capolavoro della fantasy: sovverte brillantemente le regole, presentandoci un mondo magico 'al negativo', dove gli umani - generalmente meschini, invidiosi e senza scrupoli - sono contrapposti agli spiriti ben più potenti, ingegnosi e astuti di loro. e ci presenta un protagonista indimenticabile: l'arguto, saccente, irascibile bartimeus, che con la sua prosa spumeggiante cattura l'attenzione e la trascina inesorabilmente fino all'ultima pagina.
SCHNITZLER ARTHUR: DOPPIO SOGNO
ETCHEVES FLORENCIA: LA CUOCA SEGRETA DI FRIDA
Risguardo di copertina
le donne della famiglia cruz hanno tutte un destino: crescere da sole le loro figlie. paloma lo ha imparato sulla propria pelle: di suo padre infatti ha sentito raccontare una sola volta, come un'ombra passeggera, l avventura di una notte; un uomo senza volto e senza nome, di cui è meglio non parlare. ma quando sua nonna nayeli muore in una casa di cura a buenos aires, paloma scopre che quello non è l unico segreto del loro passato. in un ripostiglio, infatti, trova un rotolo di tela ruvida. dentro c'è un dipinto, bellissimo, che ritrae una giovane donna nuda mentre fa il bagno in un fiume. una strana macchia di vernice rossa copre però una parte della tela, come se qualcuno avesse voluto renderla indecifrabile. ma ancora più misteriose sono le parole che nayeli ha lasciato per la nipote: "la storia vale più del quadro. è la storia la vera opera d arte." l indagine su quel disegno la ripoterà indietro di ottant anni, sulle tracce di una ragazza messicana in fuga dalla casa paterna, che arriva a città del messico e grazie alle sue portentose doti culinarie trova lavoro a casa azul, dove frida kahlo vive da sola dopo il turbolento divorzio da diego rivera. tra sapori, profumi e colori, florencia etcheves ci offre non soltanto un ritratto intimo, toccante, di una delle artiste più iconiche di tutti i tempi, ma soprattutto una riflessione sul potere immortale dell arte e dei legami femminili.
GRISHAM JOHN: L'AVVOCATO CANAGLIA
Risguardo di copertina
non si può certo dire che sebastian rudd sia un avvocato come tutti gli altri. non possiede uno studio vero e proprio, ma il suo ufficio si trova a bordo di un grande furgone nero blindato dotato di vari comfort - wi-fi, un frigorifero pieno di superalcolici, delle comode poltrone e un buon equipaggiamento di armi. non ha soci in affari, ma accanto a lui c'è sempre un uomo, che lui chiama partner, armato fino ai denti, che gli fa da autista, guardia del corpo, confidente, impiegato e caddy, quando gioca a golf. sebastian ha anche una ex moglie che non smette mai di procurargli guai e un figlio piccolo che non vede tanto quanto vorrebbe. sebastian rudd difende i peggiori criminali, i casi disperati, in poche parole tutte quelle persone che nessun avvocato si sognerebbe di avvicinare. insomma, fa il lavoro sporco. ritiene che ognuno abbia diritto ad avere un processo equo, anche a rischio di diventare lui stesso il bersaglio dei suoi assistiti e di essere costretto a sua volta a usare metodi poco ortodossi. sebastian odia le ingiustizie, detesta i poteri forti e si prende gioco delle istituzioni. narrato in prima persona, "l'avvocato canaglia" racconta la vita professionale e privata di un vero anticonformista, un uomo sarcastico, eccessivo, arrogante, scaltro, ma molto umano... il libro contiene il racconto «partner», in cui grisham rivela come sebastian rudd ha conosciuto l'uomo che da quel momento lo affianca, l'unica persona di cui sa di potersi fidare.
LEVI LIA: CECILIA VA ALLA GUERRA
Risguardo di copertina
cecilia, che abita nei dintorni di udine, vede partire per il fronte parenti e vicini di casa, mentre la sua vita continua come sempre tra la scuola e i compiti. un giorno, però, dalla scrivania di suo papà, maggiore dell'esercito italiano, scompare un diario che contiene importanti segreti di guerra. cecilia, insieme all'amico marco, decide di recuperarlo, a tutti i costi... introduzione di paolo colombo. nota storica di luciano tas.
AA.VV.: LEGGERE LA BIBBIA 02 - ANTICO TESTAMENTO - ESODO
Risguardo di copertina
antico testamento - esodo