Risguardo di copertina
Il dottor Calgary si reca dalla famiglia Argyle per comunicare loro che Jacko Argyle, morto in carcere, non ha ucciso la madre adottiva, Rachel, e perciò è stato condannato ingiustamente. Infatti, al momento del delitto, il giovane si trovava insieme a lui, cosa che però Calgary, per motivi di salute, non riuscì a testimoniare al processo. Data loro la notizia il dottor Calgary credeva che gli Argyle sarebbero rimasti sollevati nel scoprire l'innocenza del giovane Jacko, invece essi ne sono sconvolti: se non è stato Jacko a compiere il delitto, vuol dire che il colpevole è ancora tra loro.